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March 05 ConclusioniCi ho messo 4 giorni per riprendermi completamente, ero come rintronato, catapultato di nuovo in una realtà così fatta di routine, ho trovato difficilissimo riabituarmi, e forse nn volevo riabituarmi, volevo mantentere tutte quelle sensazioni, quel modo di pensare, di vivere, che mi aveva fatto vedere le cose in modo diverso... purtroppo per quanto questa esperienza mi sia rimasta dentro, e mi abbia cambiato, la quotidianetà è comunque una realtà che ti riporta alla routine forzatamente, ma quel modo di vivere, e di viaggiare, così fuori da ogni regola, o previsione, resterà con me per sempre, e la considererò come una delle esperienze più belle della mia vita!! Sicuramente una parte di me è rimasta da quelle parti, magari un giorno andrò a riprendermela :). Chi mi accompagna????
Mi scuso per gli errori grammaticali, le frasi non-sense e l'abuso di virgole in ogni dove, ma purtroppo ho sempre scritto di getto, e nn ho mai riletto quello che ho scritto,ma mi riprometto di correggere tutto.
Spero che vi sia piaciuto questo diario, quantomeno di avervi incuriositi.
Byz Monaco-Roma-Casa La tappa più dura!!!La follia di questo viaggio è dettata sopratutto nei tempi, quel giorno perso a Bodo aveva sconvolto tutto l'itinerario, il biglietto stava per scadere, e dovevamo tornare in tempo altrimenti nn ci sarebbero bastati i soldi, avevamo visto un po gli orari dei treni, e una cosa è da dire la precisione e l'organizzazione dei treni è spaventosa, dalla stazione di Copenaghen ero riuscito tranquillamente a trovare tutti i treni fino a roma, con una facilità incredibile.
L'unica difficoltà era che il treno arrivava a monaco alle 7 e dieci di mattina e il treno per Roma, partiva alle 7 e 22, qnd 12 minuti, per fare il biglietto, che era necessario, poichè dovevamo pagare al 50 percento dal confine svizzero, a Roma, qnd bastava 10 minuti di ritardo o anche di meno per perdere il treno, e invece il treno spaccò il minuto, salutammo i compagni di scompartimento, e andammo a fare i biglietti riuscendo anche a comprarci un ciambellone glassato, discretamente buono, offerto dal prode Giuliano.
Partiamo alla volta di roma, l'arrivo era previsto per le 7 di sera, le ultime 12 ore di viaggio, senza contare il ritorno a casa da roma, l'ultima tappa, dove le emozioni erano contrastanti, da una parte felice di essere tornati a casa, dall'altra parte, tristi poichè era la fine di un esperienza eccezionale 21 giorni folli.
Monaco - Roma, fu la tappa più lunga, infinita, nn riuscivamo ad addormentarci, e nn si poteva far altro che pensare a quei giorni che erano passati.
A Roma inoltre ci saremmo separati, Giuliano andava a Napoli, ed io a Minturno, Un paese di vacanza, dove mi aspettavano i miei, la strada era la stessa solo che sarei dovuto scendere un po prima, anche il treno era lo stesso qnd nn ci pensammo nemmeno.
Arrivati a Roma, però il panico, :), il treno che serviva a noi, era un Diretto, un treno che si fa circa 20 fermate, una cosa allucinante, ma due di quei treni erano stati soppressi, qnd nn c'erano più treni che arrivassero direttamente a minturno, e li ringraziavo le ferrovie italiane, l'idea di passare un eventuale nottata nella stazione termini, era così esilarante, quanto drammatica, ad ogni modo Giuliano decide di prendere L'eurostar per tornare a casa che partiva dopo pochi minuti, il problema che a napoli nn c'era nessuno, nemmeno i parenti, essendo agosto erano tutti fuori, qnd lasciai andare Giuliano, (mi feci lasciare qualche euro), che stava sui gradini del treno in partenza.
Mi fermai un secondo a pensare, poichè tutte queste cose che sono successe sopra si sono svolte in mezz'ora, e decisi di prendere un inter-city, per formia, che sta vicino a Minturno, e da li, poi avrei trovato il modo di raggiungere minturno. Presi il biglietto dalla macchinetta automatica, in grande fretta, misi tutto quello che avevo, uscì il resto di 0,70 centesimi di euro, (tutte quello che mi era rimasto), che per la fretta mi stavo dimenticando nella fessura del resto, una signora mi chiamò dicendo un chiaro AO', ringraziai e corsi via, il treno partiva un minuto dopo, qnd pensai di solito c'è ritardo, ma nn si sa mai, la beffa sarebbe stata troppo grande, mi avvio verso il treno che era sul binario ma aveva ancora le porte chiuse (grazie FS!!), li trovo dei ragazzi, con cui mi aggrego, nn avevo voglia di restare da solo, tant'è che feci una cosa che nn mi è mai appartenuta vista la mia timidezza di fondo, glie lo chiesi proprio, "vi dispiace se mi siedo vicino a voi?" dopo la risposta affermativa, salimmo e ci sedemmo nello stesso scompartimento, e gli raccontai un po del mio viaggio, quello fu il punto di distruzione massima, ero veramente stanco, fisicamente, e psicologicamente, vedevo solo il letto, :). cmq chiama mia madre, gli dico che sarei arrivato a formia e nn a minturno, e lei mi dice che c'era mio cugino li, e che qnd avrei trovato lui alla stazione, li fui decisamente rassicurato, poichè ero troppo stanco per ingegnarmi su come arrivare a scauri da formia.
Uscito dalla stazione e salutato gli altri, aspettai mio cugino che ci mise un po a trovarmi, poichè nn riusciva a riconoscermi, ero infatti in condizioni allucinanti, abigliamento di fantozziana memoria: (premettendo che era il 14 agosto), Scarpe da ginnastica, Jeans, maglia a maniche lunghe, con maglione di lana in vita, barba lunghissima, e fascione nero nei capelli, che nn potevo levare, altrimenti mi fermava la polizia :), purtroppo erano 4 giorni che viaggiavamo in treno ininterrottamente.
Qnd arrivai sul lungomare con questa tenuta, potete immaginare la gente come mi guardava, :) ero totalmente alienato dal contesto, e questo mi dava soddisfazione.
Mi aspettava una meritata Doccia, e un Bel piatto di pasta!!!
Copenaghen, e il tuor de force!!!Da Oslo, a Malmoe, dopo una serata passata molto serenamente e in ottima compagnia, prendiamo un treno che in pochi minuti ci porta a Copenaghen, ormai i cambi di nazione erano diventati una cosa abituale, oggi sei in norvegia domani in svezia, il pomeriggio in danimarca, tutto molto normale per noi. A Copenaghen passiamo una giornata abbastanza tranquilla, La stazione era abbastanza Malfamata, e ci abbiamo messo un po per riabituarci, ritornava qnd quel senso di allerta che in qualche modo, noi che viviamo nelle grandi città, con un inevitabile alto tasso di criminalità abbiamo da sempre, ma nonostante questo, la diffidenza era comunque lontana da noi.
La città è carina, interessante poichè fatta da innumerevoli stili, in una piazza vicino alla stazione sembrava di essere in russia, mentre nella zona del canale, sembrava di essere più vicini ad Amesterdam :). Ci concediamo la vista della sirenetta, con giuliano che tenta la morte, e per farsi fotografare si toglie le scarpe, e si avventura sugli scogli, con un acqua gelata.
Un aneddoto simpatico è quando camminando per una strada ci troviamo davanti ad una chiesa, con una piazza, sembrava san pietro in scala, (molto ma molto più piccola naturalmente) e da questa piazza all'improvviso uno sciame di Giapponesi con le macchine fotografiche che fotografavano una sfilata di auto d'epoca che pasava di li, la cosa esilarante, è che correvano urlando, tipo come quando vedono GodZilla, una scena divertentissima, che ho avuto la fortuna di registrare con la mia fida telecamera.
Torniamo in Stazione, e aspettiamo il treno, questa volta con impazienza, e immaginiamo i pranzi epici, che ci aspettano a casa per Ferragosto, il fascino di qualcosa di reale da mangiare, e soprattutto di caldo, era indubbiamente tentatore.
Sul treno che conduceva a Monaco, Incontriamo nel nostro scompartimento due italiani, Simone e ragazza, con cui abbiamo passato una serata divertente, e ci siamo raccontati le avventure dei rispettivi viaggi, inoltre ci hanno offerto un signor succo di frutta, che ci ha fatto risollevare un po, Eravamo rimasti con i soldi contati, per fare il biglietto. Il treno stracolmo di italiani, che chiedevano se il treno andava ad amsterdam, ed io dicevo: "forse il treno si divide", paura questa che ci ha accompagnato tutto il viaggio, questi fantomatici treni che si dividono.
Finalmente Oslo, Cophenaghen arriviamo!!!E' curioso come per quanto uno riesca a dormire, rimane comunque tremendamente stanco, è una stanchezza che si accumula, di giorno in giorno...sicuramente anche una stanchezza psicologica, e di continuo stress, ma in fondo il bello è anche questo..
A Oslo ci concediamo il lusso di posare gli zaini in stazione, e ci avventuriamo per la città, molto carina Oslo, giriamo un po per la città, e visitiamo 3 musei importanti, uno il museo del folklore, in pratica un grande villaggio con varie aree tematiche, che descrivevano tutta l'evuzione della cultura norvegese, qnd dalle capanne, ai palazzi, il bello che era tutto originale, qnd le case erano proprio quelle, e ci si poteva entrare dentro, e trovare persone vestite come all'epoca, e intente nelle normali mansioni giornaliere!!!. Poi vedemmo il museo vichingo, un pacco colossale, e infine il più interessante, e quello che a giuliano interessava maggiormente, ovvero il museo del Fram, la nave di Amulsen, che arrivò per PRima al polo sud, la nave era completamente esplorabile, era immensa, e c'era narrata tutta la storia, con vari animali imbalsamati, vedere un Orso polare su due zampe è impressionante, era quasi il doppio di me :)
Inutile dire che appena entro nella nave, si scarica la batteria della telecamera, e pensavo a mio padre quanto mi avrebbe bacchettato :), una bella esperienza nel complesso, si riusciva a percepire che era una nave piena di storia...
Il pomeriggio tornati in zona stazione, ci fu un altro litigio, dato che era arrivato il momento per Giuliano di fare i regali alla famiglia, compresi zii, la cosa che odio maggiormente è quella di fare shopping, nn lo faccio quando sto a casa, nn vorrei farlo nemmeno a Oslo, soprattutto perchè il regali erano specifici, qnd la ricerca era lunga ed impegnata, cmq alla fine lo seguo ma molto a malincuore.
La sera Dopo una ormai classica attesa, ci aspettava il secondo treno a cuccette del viaggio, che ci avrebbe portato a Copenaghen, fummo fortunati, e capitammo con ben 3 ragazze, una brasiliana, che era in viaggio da 3 mesi, in giro per l'europa, una Svedese, Wilma :) biondissima e sorprendentemente simpatica, e una ciappa, che però nn ha detto una parola, inoltre prima di partire ho fatto conoscenza del Capo treno, una tizia anche lei biondissima, e che mi ha allegramente scroccato una sigaretta, e con la quale ho fatto un po di amabile conversazione, e mi ha detto, che loro hanno la fama di essere schivi, ma in realtà è a causa del freddo che lo sono, poichè camminano con le braccia davanti agli occhi per proteggersi dal vento gelato, per questo nn si fermano e camminano spediti, :) una cosa che mi ha fatto sorridere, e mi sono detto, perchè no è una cosa plausibile!!! inoltre L'accoglienza degli svedesi o in generale degl scandinavi, è in realtà molto calda. Bodo, direzione oslo!!A Bodo un altra inevitabile scoperta :), ci immaginavamo Bodo come un grande centro urbano, con una grande stazione ferroviaria e cazzi e mazzi, inoltre avevamo calcolato male le distanze, pensando che bodo e oslo fossero vicine, in realtà erano lontanissime :). quando arriviamo alla stazione, vediamo che ci sono solo 2 binari, morti, che lasciavano presagire che oltre nn ci sarebbe stato nulla :) inoltre da questa stazione partivano 2 treni al giorni e ne arrivavano altrettanti, e il primo treno partiva a mezzo giorno, inoltre nn esisteva un treno diretto per oslo, ma saremo arrivati alle 23 a Trondheim, e li avremo preso un treno notturno che ci avrebbe portato ad Oslo, immaginatevi qnd la sorpresa, :) e qui ci fu la mandrakata, dissi a giuliano di andare all'areoporto a vedere se partiva qualche aereo lowcost che in due ore ci avrebbe portato a Oslo, in mente mia sapevo che era una cosa impossibile :) ma volevo rivedere un ultima volta Charlotte prima che partisse, dato che ne ero rimasto colpito. per arrivare all'areoporto, ci impiegammo piu di un ora, con Giuliano che iniziò ad innervosirsi vedendo che nn arrivavamo ed effettivamente un ora di strada a piedi con gli zaini in salita, erano discretamente snervanti, e li inizio a dirmi l'impossibile :) riuscii ad avere pazienza e continuammo, durante il tragitto incontrammo tre ragazzi di milano, due ragazzi e una ragazza, con il quale avremo voluto aggregarci o quanto meno fare conoscenza, ma furono molto riluttanti, inoltre ci accorgemmo che uno di loro aveva un coltellaccio uguale a quello di rambo :), affilato da una parte e seghettato dall'altra, qnd nn fu cosa.
Arrivati all'areoporto con Giuliano ormai quasi rassegnato, incontrai charlotte che era seduta a terra, davanti all'entrata dato che la stazione avrebbe aperto una quarantina di minuti dopo, e furono quaranta minuti che passai vicino a lei, mano nella mano e con la sua testa sulla mia spalla senza dire nulla, nn c'era bisogno di dire nulla in quel momento si spiegava da solo, Giuliano era distante, in silenzio tra il sonno e la veglia, mi sentii un po egoista, ma era una cosa che dovevo fare...
Una volta aperto l'areoporto e avuto la conferma che nn c'era nulla che potessimo acquistare li, almeno nn al disotto dei 150 euro, salutai charlotte, con la promessa che ci saremmo sentiti per msn, e ci dirigemmo versa la stazione, un altra bella passeggiata, tutto questo naturalmente sotto una pioggerellina e un freddo boia.
Arrivammo alla stazione verso le 8 facemmo anche una piccola sosta in una spece di stanza d'attesa dove eravamo sbarcati con la nave, nn distava molto dalla stazione 200 metri circa, li incontrammo di nuovo quei ragazzi milanesi, ma nn ce ne curammo, ci addormentammo io seduto e appoggiato su un tavolino, mentre Giuliano aveva attaccato piu sedie e ci si era steso sopra, nn valeva la pena prendere i sacchi a pelo, inoltre eravamo troppo stanchi ci saremo addormentati ovunque...
Alla stazione parlammo con l'addetta ai biglietti, devo dire la più gentile mai incontrata in tutto il viaggio, e aspettammo in silenzio che si facessero le 12:45, la serata precendente aveva scosso i nostri umori, ma cmq tra me e giuliano era tutto tranquillo, forse una cosa positiva della nostra amicizia.
Il viaggio verso Trondheim fu estremamente rilassante, dove abbiamo visto tipici paesaggi norvegesi, ruscelli con la nebbia in superfice, quasi magici, tramonti rosa, e il cielo con le sfumature più impensabili, cose che nn avevo mai visto...
Arrivati a trondheim, nemmeno scesi dal treno saliamo su un altro treno per oslo, inutile dire che se il treno precedente era vuoto, questo era pieno come un uovo, e capitammo seduti con una famiglia araba doveva essere, cmq avevano 10 bambini, che ci hanno fatto cagare sangue, nn ci hanno fatto trovare pace, hanno fatto casino per tutta la notte. io trovai pace qualche posto piu indietro e riuscii a dormire un po, giuliano invece restò li, e l'indomani mi raccontò cose folli :), 10 figli devono essere comunque ingestibili.
Finalmente Oslo... L'hurtigruten, Le lofoten, e gli inevitabili Saluti!!!Sull'hurtigruten, Sono stati 3 giorni estremamente rilassanti, che vanno nettamente in contrasto con il resto del viaggio, purtroppo anche volendo le opportunità erano decisamente scarse, naturalmente niente cabina, gia senza ci era venuto a fare un capitale, l'età media sulla nave era intorno ai 60 anni, comprendendo anche noi, cioè c'erano solo ricchi vecchiacci e le loro mogli, che si godevano il panorama, con una invidiabile pasienza, del tipo signori in grado di restare seduti per 6 ore di seguito con un binocolo, e un dito su una cartina!! La nave, si è concessa parecchie soste, durante le quali siamo scesi a visitare i piccoli paesi di pescatori. sono stati 3 giorni in cui gli umori sono stati altalenanti, i rapporti tra noi, iniziavano un po ad incrinarsi causa la convivenza, che per forza di cose era diventata forzatamente ravvicinata, qnd c'era il bisogno di staresene un po per conto proprio. Se vi chiedete (ma anche no!!) come abbiamo trascorso questi tre giorni, vi dirò che oltre alle escursioni nei vari paesini, merito va anche alla fida chitarra del peppe, e ai puzzle mai finiti, (forse mai cominciati), e letture impegnate tratte dalle antologie di spoon reaver, e alle prodi abbuffate di birra e patatine, che a volte sostituivano anche un pasto...
Il terzo giorno, però è stato anche il giorno dei saluti, poichè peppe e fabio, si sarebbero fermati alle lofoten, poichè il loro biglietto era più longevo del nostro, noi purtroppo avevamo giusto il tempo per tornare a casa, e i soldi iniziavano a terminare... (niente postepay, qnd se finivano erano cazzi!!!). dopo i saluti, abbastanza duri, poichè ormai ci eravamo abituati a stare insieme.
Ma tutto finisce si sa, e il viaggio stava per finire, rimaneva solo il ritorno a casa, la prossima meta sarebbe stata oslo, ma doveva passare per bodo, dove la nave avrebbe fatto scalo, e da li ripartivano le fantomatiche ferrovie Norvegesi.
In rotta per bodo, dopo aver consumato una cena veloce, il cibo era sempre quello che ci siamo portati, e stava diventando sempre più fetente..., aspettavamo l'arrivo a bodo, previsto per le 4 am, sulla nave, nn capimmo mai perchè fu organizzata una festa, con tanto di buffet tutto a pagamento, e trenino di gente che ballava, inutile dire che ci unimmo felicemente alla festa, qnd via di trenino con una sessantenne avanti, e una settantenne dietro, infatti il trenino proseguiva abbastanza lentamente, con rallentamenti improvvisi, fino a fermarsi nelle curve più difficili...in questo clima festoso, albeggiava sul ponte, più alto della nave, la dea dell'hurigruten, di una bellezza esaltante, ci dovrebbe essere delle foto :) fu li che ci ricordammo che esisteva anche gente della nostra età :asd:.
Qui incontrai anche Charlotte, una ragazza che era salita proprio alle lofoten, la prima volta che la vidi stava leggendo un libro chiamato porno, e aveva sulla copertina, un oblo e la faccia di una bambola gonfiabile sopra, ne fui tremendamente attratto, :), inoltre giuliano si era addormentato, (mossa estremamente stupida, dato che alle 4 si sarebbe dovuto alzare, cmq iniziammo a parlare, dopo averle fatto la canonica intervista con la telecamera, che ormai era diventata la regola quando conoscevo qualcuno, passai una bella serata, e quando arrivammo a bodo, potete immaginare lo sconforto :), lei avrebbe preso l'aereo all'areoporto e noi il treno, qnd ci saremo divisi.
Scesi dalla nave, giuliano che si era addormentato, si sveglio decisamente storto, cosa normale dato che era ancora assonnato, stizzato di sonno si dice... July 20 [OFF - TOPIC] Un anno è passato!!!Un anno è ormai passato, :) e domani parto per un altro inter-rail, questa volta vedrò regno unito e irlanda, almeno spero, :) purtroppo ho fallito nell'intento di finire il diario prima della partenza, ma nn ho davvero avuto tempo... Ad ogni modo lo finirò prima o poi :) e spero che valga la pena cominciare quest'altro :D
BUone vacanze a tutti!!!! June 03 Honnisvag, i santi, e L'hurtigruten!!!Dopo tutto quel pensare, e quelle sensazioni, che rimarranno solo mie, ero stanchissimo, come se tutta la fatica del viaggio, si fosse concentrata in quell'unico momento, ma nn era quello il momento di cedere, mi aspettava ancora il ritorno. arriviamo a Honnisvag l'unico paese, degno di questo nome, il resto erano tutti agglomerati di case senza strade, con le renne che camminavano tra le case, li la civilizzazione era solo il bancomat, e le grandi multinazionali, che avevano trovato uno scopo di lucro, sfruttando il turismo, multinazionali, che esistono anche qui da noi, e li una buffa risata, alla globalizzazione e cazzi e mazzi!!! Ora il problema più grande era trovare un posto per dormire, aspettando le 6 che arrivasse la nave, che ci avrebbe fatto fare un bel giretto per i fiordi, e le isole, norvegesi...
Il secondo problema, era che c'era un venticello, polare, nn indifferente, e che la parola freddo era un simpatico diminutivo di un mostro di dimensioni Colossali, arriviamo in una specie di pub, dove la gente ci guarda incuriositi, ma nn so era come se nn fossimo i benvenuti li, infatti ce ne andammo subito, alla fine approdammo sulla via principale, dove ci accmapammo, sottu un negozio, io immerso nel mio sacco a pelo, gli altri anche, e giuliano (che aveva dimenticato il sacco a pelo sul treno per Malmoe) aggrovigliato nella stuoina, che usava come scudo contro il vento... Li vedemmo un paio di scene da ricordare, una su tutte notare che c'erano due macchine con dei ragazzi che facevano avanti e indietro, e pensare che tutto il mondo e paese, ricordando le "vasche" che si usano da queste parti, altra scena, carina, è stata vedere una ragazzina vestita in modo stranissimo, che mandava riccamente a fare in culo il ragazzo!!!
In questo momento si riapre un varco nel buio, quando due ragazzi, (ragazzo e ragazza), ci invitano a seguirli a casa loro. noi accettiamo (la diffidenza l'avevamo lasciata ormai in germania). QUesti due ragazzi si sono rivelati gentilissimi, ci hanno ospitato(gratuitamente) dove vivevano, una specie di ostello, che gestivano, mettendoci a disposizione, divani, prese di corrente, docce, e quant'altro...dicendoci che quando dovevamo andare via bastava che ci tirassimo la porta.
All'indomani, Lasciamo quella casa senza salutare (erano le 6), quel sonno più distruttivo che altro, ci aveva reso ancora più nervosi e stanchi... Qui salutiamo le due sorelle, che rimasero ancora un giorno tentando la fortuna, e vedere il sole di mezzanotte. (ci sono riuscite!!!) e ci avviamo sulla nave L'Hurtigruten dove abbiamo passato 3 giorni di pacchia mortale, tutta paesagi, e cazzeggio!! dato che l'eta media era 60 anni :)... ma continuerò domani a scrivere (Promesso!!!) Notte a tutti, e spero mi prerdonerete eventuali errori!!!!!! è tardi!!! La meta, I mal di Pancia, E la Pipa Magica!!!Scesi dal pulmann, dovevamo passare a Casello :), ma era un casello per le persone :), dove si doveva pagare per entrare a capo nord, potevamo tranquillamente, farcela per "fuori" ed evitare di pagare, ma pd eravamo li, a napoli di pacchi me ne hanno fatti tanti, perchè dovevamo far prendere collera ai norvegesi :).
Baldanzosi, ci avviamo verso la struttura, un "osservatorio" per turisti, dove i gadget e le cartoline si sprecavano, creata ad hoc, per tutti quei turisti ch eprendono un aereo, e in 9 ore, sono arrivati... ma noi no, noi eravamo diversi, nn eravamo turisti, eravamo viaggiatori... C'era una folla esagerata, e tra me pensavo ecco, ora nn me la godo, invece poi ci siamo fatti rispettare :)... appena dentro ci avviamo verso la scgliera, era tutto blu, magico, purtroppo c'era la nebbia, e nn si vedeva il sole di mezzanotte ma poco importava, quella era la meta, l'importante era arrivarci!!! appena arriviamo sotto il globo di capo-nord, ecco che il sogno e la fantasia si interrompe, giuliano aveva mal di pancia, colpa del capocollo malato, mangiato sul pullman, io che bestemmiavo e ridevo, accompagno giuliano al bagno, dove per sua richiesta dovevo "aspettarlo" e fargli compagnia, nei 15 minuti di attesa, mentre giuliano sfogava la diarrea fulminante, incontro due milanesi, della serie buttati dalla scogliera, due tizi, figli di papà che si volevano atteggiare con me del viaggio aereo-macchina che avevano fatto...GHà.
Finalmente giuliano, esce da quel cesso, risaliamo sopra, e li inizò il rituale :), butto la borsa a terra, e sfodero la mia mitica churchwarden, pipa lunga alla gandalf il grigio, Dopo un addestramento di qualche mese, ero pronto per farmi la mia fumata, accendo la pipa, e inziio a cammianre, tra gli sguardi attoniti della folla, mi hanno preso per pazzo, :) ma c'ero solo io in quel momento su quello scoglio!!! Momento storico fatto di fotografie...e qui avviene l'irreparabile, mentre salivamo sul muretto dove era situato il globo, sento una signora di milano, che afferma, "i Napoletani anche a Capo Nord!!!" WANM!!! mi domandai chi aveva più diritto di salire su quel muretto...poi lasciai perdere, nn ne valeva la pena...
Immancabile la Firma indelebile sulla nuda roccia, per ricordare quel momento quei nomi scolpiti nel marmo, resteranno li per molto tempo, e forse li andrò a trovare un giorno di questi...ancora con la pipa, ascolto il buon peppe, che si esibisce in una delle sue performance con la chitarra, era quello il momento più bello, vedendo tutto intorno i turisti che aprivano bottiglie di champagne, iniziò La critica ai turisti, :), spalle rivolte al mare, con tutta l'europa sotto di me. La critica era più o meno questa.
Finalmente siamo arrivati, questa è la meta, mi guardo intorno e vedo questi turisti che arrivano con l'aereo e sorseggiano i loro drink multicolore, e pensano che questo posto abbia un significato, Noi abbiamo percorso 10000 km in treno, macchina, pullman, nave, abbiamo dormito nelle stazioni, sulle panchine, per terra, abbiamo sofferto la fame e la sete, ma c'e l'abbiamo fatta, siamo arrivati, molti avrebbero ceduto, non nego ch e nn ci abbia pensato, ma poi mi sono fatto forza ed ora siamo qui, e questo scoglio che è solo uno scoglio, assume tutto un altro significato, qualcosa che nn è descrivibile con le parole...
Avete notato i pippeggiamenti mentali, che però un ragazzo di 20 anni si deve fare, pensare, a quei 5 anni di liceo, pensare a quella scuola fatta di figli di papà e di ignoranti, che nn vanno oltre il paio di scarpe e la macchina,(e nn è un luogo comune, è realtà), un ambiente nel quale nn sono mai riuscito ad integrarmi, solo perchè portavo i capelli e la barba più lunghi degli altri, ma che mi facevano sentire diverso da loro e tanto mi bastava, pensare a quelle persone, pensare che nn era un caso ma che erano tutti così, essere solo tra 2000 persone della tua stessa età, immaginare, che guardando il mare, loro erano tutti dietro, e che nessuno poteva guardarmi negli occhi, tutta l'europa era dietro di me, casoria era piccolissima, era un atomo, nell'universo, che il figlio del fruttivendolo che ci aveva, preso in giro alla partenza, nn valeva nemmeno quanto un seme nella più marcia delle nocepesche che vendeva...Nemmeno la pena mi attraversava, solo indifferenza, che è la cosa più brutta che esiste!!! In quel momento, Ero Solo... è stato un attimo, un attimo dove nn c'erano rumori, nn c'erano macchine, nn c'erano responabilità, pensieri...E pensai che quando il fondatore del moviemento hippy diceva, che l'unico momento in cui l'essere umano nn desidera nulla è l'orgasmo, si sbagliava!!! o forse era proprio quello???
In pratica ne era valsa la pena, ripensavo a quando puntavo il dito sull'atlante, e facendolo scorrere, verso nord, immaginavo quello che mi sembrava un impresa incredibile, che quel punto più a nord dell'europa, era così irraggiungibile...
Ancora scosso dai pippeggi mentali, ritorno un po in me, quando ci informano che l'ultimo pullman parte all'una, ed era l'1 meno 10. Riprendiamo le nostre cose e ci avviamo verso il pullman, ora capo-nord era dietro di noi, forse per sempre, oppure forse, nn sono mai andato via da quello scoglio...forse una parte di me, è rimasta ancora là, chissà forse un giorno tornerò a riprenderla, poichè quella era la parte migliore di me!!!!! Sulla Strada PEr Capo Nord, CApicolli malati, e renne Senza cAtene!!!1Inizio La discussione, con una mia omissione "voluta???", naaaa!!!!
Quando eravamo a Rovaniemi, e arrivarono Le ragazze di Torino, C'era un bel casino, Tutti Che Dicevano, Azzo, guarda che fortuna!!! ;), e io ho esordito con la una frase troppo Grezza, all'affermazione di Giuliano, Azzo Vuoi vedè che quagliamo???, io dico, Guagliò io mi vado a cambiare le mutande!!! è per buon auspicio!!! Contento giuseppe? :D
Ma ritorniamo a noi!!! La mattina dopo Ci svegliamo, nemmeno troppo presto, facciamo colazione, personalmente ero ancora frastornato, dalla serata precedente... mi guardo intorno e vedo che MisterX nn c'era più.
MisterX
Ricordate l'uomo che mi chiese di fare un puff! sul treno per Rovaniemi?? Bhè c'era anche nel campeggio!!!, un tizio assurdo, impermeabile lungo, capello lungo, Anfibio, inzomma un tipo abbastanza inquietante, mi aveva colpito il fatto che aveva dormito in una tenda, che nn era chiusa come la nostra, ma aperta, solo il tetto, niente pareti!!!, e con un umidità pari al 300% era disteso li sotto, immagino come si è svegliato!!!
Dopo aVer smontato la tenda (o meglio dopo che gli altri hanno smontato la tenda!!!), ci rimettiamo in cammino, gli altri dormivano o erano gia partiti nn ricordo, ma nn me ne curai, purtroppo il viaggio è anche questo, Incontri e Addii, a volte senza nemmeno Salutarsi, Cose Strane!!!
Ci avviamo verso la stazione degli autobus, sotto la pioggia fine mattutina, che aveva caratterizzato la giornata precedente, aspettiamo il pullman, ed entriamo, destinazione Capo nord!!!!
Giuliano che nn si fa scappare nulla osserva, che sul sito dell'inter-rail italia, www.inter-rail.it, era caldamente consigliata la prenotazione, perchè quel pullman era super affollato, decine e decine di persone, e si rischiava di non trovare posto, inutile dire, che eravamo 10 persone in un pulman di 30, e il numero scendeva progressivamente man mano che ci avvicinavamo a Capo-nord, Sul Pullman, conosciamo Due Sorelle Italiane, (anche loro erano su quel famoso treno), allegramente ci avviamo verso capo-nord, le fermate sono state tante, specialemente paesi, questo perchè il treno funge anche da trasporto postale, dato che le ferrovie nn esistono. I paesi dove abbiamo sostato, (nn ricordo i nomi), erano In pratica Deserti, e man mano che salivamo, erano sempre più piccoli, e rustici. Salendo anche le strade si facevano più impervie, infatti i curvoni della morte erano sempre più numerosi, e l'autista (un simpatico ometto con gli occhiali, un personaggio) preferiva accellerare in curva invece di frenare prima (ragazze nn si frena in curva si muore!!!), due soste da ricordare sono quelle, ad un autogrill-supermercato, dove ci siamo riforniti di zuccheri e schifezze varie, qui rincontriamo i ragazzi di torino, grande incontro con mega corsa che vedeva loro da una parte ed io dall'altra da rallenty :), Costringendomi ad un addio ancora più staziante!!, e l'altro, Al confine tra finlandia e norvegia, dove c'era il baccalà, messo ad essiccare su delle mazze di legno, il pensiero tornava a mio padre, culture del baccalà, fritto ecc ecc.. (ma questa è un altra storia).
Al momento della cena, Giuliano caccia una specie di salame, si sognava che fosse capocollo, ma tra capo e collo giuliano ebbe solo una bella botta, dato che era schifoso e puzzava, ma avevamo solo quello e qnd ce lo siamo mangiati, io e peppe, senza dire nulla, fabio e giuliano, che bestemmiavano dentro... Salendo verso capo-Nord, gli incontri con le renne aumentavano, molte delle quali stavano per finire sotto l'autobus infatti, mentre eri assorto tra i pensieri l'autista "inchiommava" sul freno, perchè c'era una renna che attraversava!! I paesaggi erano spettacolari, Si vedevano i primi fiorden, e il cielo era sempre più di un celestino chiaro che trasformava tutta l'illuminazione di quel colore, mai visto nulla del genere!! Ultimo aneddoto importante da ricordare è la mia Cagata di dimensioni epiche, fatta nel pullman, il bagno era pulitissimo, ma era 1x1, cioè ho dovuto fare i giri della morte per cagher, immaginatevi le curve, il bagno 1x1, ne è venuta fuori, La cagata più bella, e appagante della mia vita, un Trip mistico, che nemmeno Jim morrison con gli acidi si è mai fatto!!!
Ma l'ora era tarda, e dopo la collina eccola, Capo nord!!! La meta!!! May 02 Rovaniemi, babbo natale, gli elfi spagnoli e le renne!!!All'arrivo a rovaniemi, di mattina presto, ci accorgiamo subito che ormai le città e il caos, erano ormai lontane, e ed eravamo entrati direttamente in un clima più "austero", la stazione era un casotto, minuscolo, fatto solo da una sala di attesa,la vicinanza con la russia si faceva sentire :), la prima cosa che facciamo entrati nella stazione, fù quella di prendere la cartina per renderci conto un po di dove eravamo, e ci accorgiamo, di come nn si parla più in termini di luoghi, ma in termini di latitudini e longitudini, di gradi, minuti, e secondi :D. inoltre indossare il cappotto pesante in pieno agosto, dava un nn so che al tutto :), faceva abbastanza freddo!! ci incamminiamo per un centro civilizzato e troviamo un edificio, vicino la stazione che era il centro dei pulmann, dove c'erno i pulman che partivano per le varie parti della finlandia, capimmo che quello era l'ultimo centro importante della finlandia, dopo erano solo piccoli paesi, sperduti... qui scopriamo che come avevo previsto il prezzo del pullman nn era propriamente economico, infatti pagammo 87 euro, dopo aver fatto una tessera che ci conferiva il titolo di studente finlandese, in pratica un pacco che ci levò 5 euro dalla tasca, ma che ci fece guadagnare metà biglietto, qnd tutto guadagno, in fondo stiamo in finlandia cazzo!! :).
Giuliano stupisce tutti, pagando un euro per andare in bagno, dato che lui era il più selvaggio di tutti, poi scoprimmo che aveva violente scosse viscerali, che nn potevano essere fermate!!!. usciti ci incamminiamo verso il campeggio di rovaniemi, scelta economica e commerciali, campeggio situato sul lungo fiume, che poi è il fiume più lungo della finlandia, ma nn chiedetemi il nome!!.
Lungo la strada conosciamo un signore che ci fa le feste :), vedendoci abbastanza provati dalla situazione :), arrivati al campeggio, troviamo le receptioniste, due bonazze assurde, che nn abbiamo più visto :D ma secondo giuliano avevano dei bei tavani per le mani, e se lo dice giuliano io ci credo!!
il campeggio era decisamente una figata, bellissimo sul letto del fiume, cioè stavo quasi nell'acqua, il pensiero di farci il bagno però nn ci è balenato nemmeno per un secondo, anche se sicuramente qualche vichingo, nn si sarà fatto problemi!! :)
montano la tenda, questa volta vengo smerdato violentemente :), ci laviamo, ci rinfreschiamo, mettiamo a posto i pensieri, e ci incamminiamo per prendere il pullman, per visitare niente popo di meno che il villaggio di sir babbo natale, ma soprattutto per oltrepassare il circolo polare artico!!!, alla fermata del pulman avviene l'incontro, un gruppo di napoli 3 ragazze e un ragazzo, oddio signori, il signore era avvocato, ora nn ricordo il nome, cmq aspettiamo con loro, naturalmente il tutto molto a tarallucci e vino, lui il tipico avvocato sveglio, tutto lanciato, :) che appena sa che peppe, è di mondragone, gli da un biglietto da visita e gli dice che lui deve vendere una casa in quella zona, se poteva piazzargliela... allucinante :)... sul pulmann vengo ricazziato dato che ormai ero diventato un tutt'uno con la telecamera, e se sentivano constantemente osservati...
Arriviamo al circolo polare artico, inutile dire che il mio stato d'animo era rigenerato!!, nn sentivo più nulla, galvanizzato dal raggiungimento della meta tanto ricercata, spettacolo la linea che segnava il meridiano, per la serie quanto siamo scontati, e ridicolo, la scenetta del salto da una parte all'altra della linea, ora sono qui, e ora qui :D... inoltre si iniziano a fare teorie su come si è calcolata il circolo polare artico, con delle uscite fenomenali, che nn sto qui a dirvi, roba da sputarsi in faccia da soli :), io e giuliano ci allontaniamo per un po da fabio e peppe, che nel frattempo aveva cacciato una bustina piccola come un pacchetto di sigarette, sottilissima, che poi si rivelò essere un kiway contro la pioggia, spettacolare, sembrava un preservativo, ma almeno nn si bagnava lui!! e contempliamo un po la sfera simbolo del posto, e il cartello con tutte le freccie che segnava i vari km che distavano dalle grandi capitali del mondo!!!. riunitici, dopo i vari acquisti, e cazzate, in particolare io dovevo mandare le lettere di babbo natale ai miei nipotini, cuginetti, ovvero davi l'indirizzo, e loro a natale gli mandavano una lettera (in italiano), by babbo natale, infatti li c'era anche il villaggio di babbo natale, che incontrammo di li a poco. babbo natale era situato in un bunker blindato sotterraneo, protetto dai suoi elfi, tra uni una ragazza spagnola, cmq all'inizio nn capivo il perchè poi però ho capito, in pratica il bastardo si prende 16 euro a foto, qnd nn è facilemtne visibile, :) inutile dire che con noi nn ha ricevuto soddisfazioni, però era spettacolare, cioè io mi so suggestionato, e nn scherzo vedi sto tizio abnorme, 2 volte più grande di te, con la barba vera, con una mano che era gigantesca, in pratica seduto sulle sue ginocchia sarei sembrato un bambino anche io, un animale, poi parlava pure italiano qnd era colto, inzomma una bella esperienza.
di ritorno al campeggio, cogliamo l'occasione per mangiare, e sentire peppe suonare qualcosa, qui vediamo che arrivano dei gruppi di ragazzi, un gruppo di ragazze di torino, e un altro gruppo di torino misto, venuti in furgone. Esultanti, in vista di una serata simpatica, ci vediamo arrivare un tizio olandese che ci porta una bottiglia di vino, per ringraziarci della buona musica, qnd peppe, da buon campano, va da lui dopo essersi bardato di chitarra e armonica, e si esibisce in una it's all over now baby blue, di bob dylan, davvero commuovente!!!
Salutiamo il signore (non Dio), e facciamo amicizia con sti ragazzi, le ragazze di torino, erano by oratorio, indi per cui, nn si sono mangiate un emozione tutta la sera, invece l'altro gruppo era decisamente più brioso, con un grande turi, un personaggio assurdo con il quale abbiamo passato una grande serata, (sempre a tarallucci e vino), dopo i convenevoli, peppe inizia a suonare e subito veniamo smerdati da un tizio che gestiva il posto, effettivamente erano le 11 e mezza, ma nn ce ne rendemmo conto dato che c'era ancora una luce da 7 e mezzo, in pieno agosto. ci spostiamo quindi, da un altra parte, in un prato fuori dal campeggio dove ci mettiamo seduti in cerchio e passiamo la serata.
aneddoti divertenti, a parte un tizio completamente ubriaco, si avvicina vicino a noi una ragazzina, doveva avere sui 16 anni, che ci chiede una papers, premetto che all'1 di notte ragazze di 16 anni dalle nostre parti nn se ne vedono, inoltre una papers, per noi malpensanti vuol dire una cartina, qnd iniziamo a smerdarla, alla grande, per poi scoprire alla fine che voleva un foglio di carta O.o, cmq se ne va tra lo skifato e lo spaventato, e noi con una figura di merda in più...
Salutiamo i nostri amici, e andiamo a letto... Capo nord era ad uno sputo!! Helsinki - rovaniemi, Sognando la steppa euroasiatica!!!Svegli facciamo una ricca colazione, da campioni, a base di nutella power... smontiamo la tenda (smontano...) con consuete bestemmie da parte di giuliano, gli altri dato che nn c'era ancora quella confidenza per cazziarmi, mantenevano un impeccabile aplomb che durò un altro giorno :)...
Questa giornata verrà ricordata per l'escursione sull'isola di soumelina, (o forse era il giorno prima???? ma alla fine che importanza ha?) ovvero un insieme di isole collegate tra loro, sede di una fortezza usata in tempo di guerra dai tedeschi, infatti vidi un vero u-boat spettacolare, e molto suggestivo...la cosa bella di queste isole era che tu pagavi il tragetto ma il resto era visitabile gratuitamente, ovvero tutta l'isola era percorribile completamente... infatti sulla guida era sconsigliato far cammianare i bambini da soli, dato che nn c'erano protezioni e/o condizioni di sicurezza particolari, l'isola era lasciata incontaminata, edifici a parte dato che era comunque abitata.
Dopo aver lasciato il campeggio ci dedichiamo continuiamo a vedere la città per poi arrivare finalmente in stazione per prendere il treno per rovaniemi, dove una prima meta veniva finalmente raggiunta il circolo polare artico, tra le esultanze di mie di giuliano, cogliamo l'occasione per comprare la roba per i panini, dei bei panini :)... il treno era decisamente massiccio, ci aspettava una lunga nottata, dalle 7 di sera alle 7 di mattina, 12 ore no stop verso nord, il mio posto aveva una presa per la corrente, dove ho ricaricato batterie della telecamera che iniziavano a cedere... dimenticavo di dire che avevo comprato altre 3 cassette da 2 ore per la videocamera, e quello che doveva essere un filmino si preparava ad essere una vera e propia trilogia, degna di tolkien :) (nzomma!!!)...
Su questo treno conosco due ragazze simpatiche :) raffaella, e sorella (nn scrivo il nome perchè lo ricordo ma nn sono sicuro qnd evito figure di merda!!!)... e un mezzo spostato che ci seguira quasi fino a capo nord, che stava facendo un viaggio in solitaria, ma era decisamente leso, ce ne accorgeremo in seguito, sto tizio mentre mi stavo fumando una sigaretta rollata da me, mi chiede un puff, dopo tipo 10 minuti riesco a capire che il puff
era un tiro, tipo credeva che era una canna, ma la sigaria era ormai finita, :) inoltre vengo beffeggiato da mezzo treno, quando sanno che sono italiano, grazie a berlusconi :) si sempre lui, è un incubo ovunque, purtroppo ho dovuto incassare data la mia ignoranza della lingua, e anche perchè il loro primo ministro era una donna :) indi per cui solo il cesso potevo fare!!! (nn volevo difendere berlusconi :D, tutto il contrario, ma nn trovavo le parole, diciamo che la stanchezza era tanta!!!)
la serata passa tranquilla, ho modo di raccontare le mie teorie sull'amore a peppe e a fabio, coadiuvato da foglietti e fogliettini vari. tra un lazzo e mazzo la serata scorre, da ricordare assolutamente, una ragazza seduta al lato del finestrino, di fianco a peppe, che è stata in una posizione per 12 ore, senza muoversi senza dormire senza dire una parola, nn ha dato soddisfazione, anzi ci ha guardati un po schifati quando sul tavolino, tra i due posti giuliano ha preparato i 4 panini, munito di coltello e fette di prosciutto :) in confezione, che puzzava come la morte, ma che in compenso era buono... a volte pensavo che era meglio saltare pranzo e cena, per fortuna c'erano i tuk di peppe a farci riprendere un po :)... Helsinki, il pickup girl e campeggi...Dopo un tranquillo risveglio, salutiamo i compagni di viaggio conosciuti quella sera, e ci avviamo all'uscita della nave, diciamo che la trombo nave si era rivelata un pacco colossale :), diciamo, perchè nn avevamo azzeccato il giorno (nn avevamo dubbi), ma avevamo guadagnato due compagni di viaggio, con cui proseguire il viaggio, e ad oggi, nn so cosa sarebbe stato il viaggio senza di loro, forse altrettanto bello, ma sicuramente nn la stessa cosa... Scendiamo dalla nave, per scoprire, che c'erano le finali di qualcosa :), tipo campionati di nuoto, o altro, nn ricordo, il passare del tempo si sente sulla mia memoria :), e veniamo a sapere anche che nn ci sono posti per dormire, fortunatamente, i nostri compagni di viaggio avevano quel pizzico di malizia che forse a noi era mancato :), e con una conoscenza dell'inglese a dir poco perfetta, chiedono per il campeggio!!, che si trovava poche fermate di metro da noi!!
Noi la tenda l'avevamo, ma per dirla tutta, eravamo abbastanza ciucci in materia di montaggio e affini, per fortuna alla fine nn c'è stato bisogno di montarla dato che abbiamo usato quella di peppe e fabio una mitica 4 posti con verandina e doppi servizi...
arriviamo al campeggio, (deserto), e iniziamo a montare la tenda, oddio iniziano a montarla loro, e io riprendo, questa cosa mi verrà rinfacciata fino alla fine del viaggio, loro dicono che nn faccio niente per la comunità :D ed effettivamente è vero :) ma io ero il cameramen :D.
Con sommo gaudio constatiamo l'economicità del campeggio, andiamo a pagare circa 5 eruo a testa, o anche di meno nn ricordo precisamente quanto, dato che in finlandia nn si paga a persona ma a tenda. nn so in italia se è lo stesso dato che nn sono un grande frequentatore di campeggi e affini :).
Aneddoto da ricordare, la roulette delle scatolette, ovvero avevamo queste 4 scatolette, tonno, sgombro simmental, e messicana (che era al più ricercata), ogni scatoletta veniva divisa in 4 parti, e venivano fatte girare a rotazione, quello era il nostro pranzo, inutile dire che qualcuno ha fatto il furbo, dato che la simmental è capitata due volte a giuliano :), quella simmental l'avevamo portata da napoli, ed era passato un bel pezzo dalla partenza, qnd nn era il massimo!!!
Il pomeriggio lo passiamo a visitare helsinki, il mercato del pesce, e le bancarelle che esibivano pelliccia di renna...
tornati al campeggio, i prodi compreso me :) nn disdegnarono l'uso della doccia, che fu a dir poco rigenerante, inoltre colsi l'occasione per far prendere un po d'aria ai capelli :) dato che quella fascia ormai era diventato un tutt'uno, direbbe un mio caro amico, tenevo la restoccia in testa!!!!, inolltre dopo nn so quanti giorni mangiammo per la prima volta la pasta .) , più precisamente dei risotti in busta gia pronti, portati dal casa, in uno c'era un ingrediente speciale, shampoo garnier :), dato che nella borsa giorni prima si era capotato lo schampo con i risultati che tutti voi potete immaginare...cucinammo con una pentola prestatoci da un polacco che stava nel campeggio, e nella quale mangiammo tutti e 4, 4 forchette una pentola :), la cosa bella è che nn me ne importava nulla anzi mi esaltava ancora di più, chissà perchè, forse perchè mi rendevo conto che mi ero completamente allineato, con uno spirito di adattamento che in altre situazioni nn avrei tirato fuori!!!.
La serata passa tranquilla, il prode peppe, grande musicante, ci deliziava con delle canzoni scritte da lui, suonate con chitarra e armonica...le giornate si allungavano, alle 11 c'era ancora una alone di luce, che ci permetteva di vederci, e di vedere... ormai era una strada diritta!!! May 01 Son Tornato!!!Dopo eoni ed eoni, sono finalmente tornato :), se tutto va bene a breve la fine del diario...
...un anno è quasi passato!!!!!
Vi lascio con nuovo tema dello spaces!!!!!!
This is the end Beautiful friend This is the end My only friend, the end Of our elaborate plans, the end Of everything that stands, the end No safety or surprise, the end I’ll never look into your eyes...again Can you picture what will be So limitless and free Desperately in need...of some...stranger’s hand In a...desperate land Lost in a roman...wilderness of pain And all the children are insane All the children are insane Waiting for the summer rain, yeah There’s danger on the edge of town Ride the king’s highway, baby Weird scenes inside the gold mine Ride the highway west, baby Ride the snake, ride the snake To the lake, the ancient lake, baby The snake is long, seven miles Ride the snake...he’s old, and his skin is cold The west is the best The west is the best Get here, and we’ll do the rest The blue bus is callin’ us The blue bus is callin’ us Driver, where you taken’ us The killer awoke before dawn, he put his boots on He took a face from the ancient gallery And he walked on down the hall He went into the room where his sister lived, and...then he Paid a visit to his brother, and then he He walked on down the hall, and And he came to a door...and he looked inside Father, yes son, I want to kill you Mother...i want to...fuck you C’mon baby, take a chance with us C’mon baby, take a chance with us C’mon baby, take a chance with us And meet me at the back of the blue bus Doin’ a blue rock On a blue bus Doin’ a blue rock C’mon, yeah Kill, kill, kill, kill, kill, kill This is the end Beautiful friend This is the end My only friend, the end It hurts to set you free But you’ll never follow me The end of laughter and soft lies The end of nights we tried to die This is the end February 10 Che culo!!!!Comunico che ho il pc bruciato qnd sarò assente da internet per un po di tempo quindi ancedal blog|!!!!! February 01 La Viking line, I compagni, e i Paesani!!!...Dopo il check in, saliamo sulla nave...(premessa La viking line, detta nave dell'amore, è molto famosa poichè gli studenti universitari locali, poichè sulla nave c'è il freetax, si fanno stoccolma helsinki per ubriacarsi, inoltre su questa nave c'è anche la discoteca, in ogni caso è una nave festino :) Questa storia ci è stata confermata dalle ragazze locali, solo che nn sapevamo, che il fattaccio succedeva di sabato e domenica.)...era martedì (che sfiga!!!), e iniziamo a guardarci attorno la nave era enorme, molto bella, la prima cosa che facciamo istintivamente è quella di salire sul ponte sopra, per osservare la partenza della nave. Dopo la partenza, tra un cazzo un lazzo, e un mazzo, ci ritroviamo io e il giulio, distesi sugli zaini ad ossevare il panorama. Dopo un po arrivarono due tedekone, che effettivamente erano one one, e ci invitano a seguirle...dopo poco, ci ritroviamo in una grande sleeping room, dove c'erano tanti altri ragazzi (fino ad allora ne avevamo visti pochi), e soprattuto c'erano coloro con cui avremo trascorso i giorni successivi, ovvero giuseppe e fabio. l'approccio è stato standard, Italiano? ed io perchè si vede? :), ad ogni modo passiamo un pomeriggio all'insegna dell'allegria, anche perchè ripensavamo ai giorni trascorsi prima, ed ora c'era uscita anche una mezza crociera, con tanto di Bar, e gruppo che suonava dal vivo. tornati in sleeping room, facciamo la conoscenza dia ltri due ragazzi tedesci, hankel e tomas (se nn ricodo male), con cui passiamo la prima parte della serata, ascoltando peppe che suonava la chitarra. (uno dei momenti più belli del viaggio secondo me) oltre al momento multietnico, tutti in cerchio a bere mangiare e parlare, ascoltare musica, sono quelle cose che nn ti capitano spesso. dopo essere stati cacciati dalla securitu perchè facevamo troppo casino giustamente :), andiamo anche in disco, dove incontro un ragazzo che lavorava a casavatore, ovvero vicino casa mia, com'è piccolo il mondo... la serata trascorre serena, e sono felice :), capo nord si avvicinava... January 31 Fuga da sToccoLma...Il risveglio in quel di Stoccolma, nn è stato poi tanto male, anche perchè erano 2 giorni che nn si dormiva in un letto, prima sorpresa, i pikkiatori tedeschi erano andati via, peccato, forse eravamo stati un po troppo incauti a giudicarli così, ad ogno modo io e giulio, pianifichiamo l'itinerario, il punto di disaccordo era su quando partire, io volevo rimanere un giorno almeno, giuliano invece voleva partire, alla fine ci siamo accordati nel partire il giorno stesso con mio grande dispiacere, (anche se poi questa decisione si rivelerà fortunata)... Prima preoccupazione, trovare lo scalo della love boat, viking line, incredibilmente, questo scalo stava proprio lungo lo stradone dove era ormeggiata la barca, solo che 3 km più ad est, :), prima camminata mattutina, abbastanza distruttiva, dato che gli zaini nn davano tregua, arriviamo allo scalo, non senza difficoltà, e facciamo i biglietti, li nn curante delle ennesime perplessità di giuliano, poso la borsa nel deposito, strafottendomene altamente, così da proseguire un po più libero e felice come una farfalla...,
Stoccolma è veramente una bella città, almeno per quello che abbiamo potuto vedere, ma comunque il centro storico ce lo siamo visti tutto, (nn c'erano dubbi no? :) ), in un attimo di pausa, io mi accascio su una pankina, nella piazza dove c'e il palazzo reale, (almeno credo), e giuliano, prosegue per comprare le regalie varie ai genitori, familiari... qui noto il sistema pulizia merdacavallo, una sorta di telo che è collegato tra il cavallo, e la carrozza, in modo che il cavallo caga, e ma merda si deposita in questo telo, (scusate il linguaggio), dopo di che una ragazza troppo carina, prende una pala e inizia a spalare merda in un sacco, una cosa simpatica a dir poco...nel frattempo che aspetto giuliano colgo l'occasione, per chiamare linea, e dirgli che nn era cosa, la saluto, e poi mi accorgo che avevo in realtà il suo numero di casa, indi per cui nn l'avrei potuta più ricontattare una volta fuori dalla svezia (ovvero il giorno dopo).
sorvolo, quello che abbiamo visto a stoccolma, dato che questo è un diario nn una guida turistica :) (non è che nn ci ricordiamo quello che abbiamo visto!!!!!)
Verso le 15 ci incamminiamo verso la nave, facciamo il checkin e saliamo a bordo di quella che veniva definita la trombo nave, (ma neanche tanto)... Malmoe...la desolazione imperversa...II PArte...
Lo so che è passato un po di tempo dall'ultima volta che ho scritto, ma mi so riproposto di finirlo sto diario e qnd lo farò...
siamo rimasti che eravamo arrivati in scandinavia, dopo il nottatone della sera precedente, ad ogni modo scendiamo dal treno, e ci avviamo verso il bus, che le ferrovie scandinave, ci avevano messo a disposizione, per ovviare al disagio causatoci, ovvero il treno nn sarebbe arrivato a malmo, ma qualche kilometro prima, (il che è tutto dire, dato che le care Fs, ci avrebbero lasciato marcire, a tempo indeterminato), gia lo scuorno si palesava in me...
Saliamo sul bus, e ci appropinquiamo a partire, in sottofondo radio scandinave, pronunciavano parole incomprensibili, e canzoni del loco, partiamo, in direzione della stazione...il viaggio nn dura tanto una ventina di minuti, il tempo per guardarci un po attorno, per abituarmi a quei paesaggi mai visti prima, il tempo era abbastanza fetazzo, e faceva discretamente freddo, a differenza del tempo trovato in germania.
Arriviamo in stazione, e iniziamo un po a fare mente locale, primo grande problema, cambiare i soldi, in corone svedesi.
Dopo che il ragionere giuliano, fa un oculata stima di quanto avremo dovuto cambiare, prendiamo il numeretto e cambiamo i soldi, è bello di come quando cambi i soldi, perdi completametne la cognizione dei soldi, almeno per me, giuliano invece era sempre viglile e attento, (infatti sono tornato con 2 cent a casa) :).
Ci lasciamo con gli amici incontrati la sera prima, senza salutarci però, ad un certo punto le strade si sono divise. Questo modo di dirsi ciao e salutarsi è fa molto riflettere, dato che nn si tratta di apatia, ma è forse secondo il mio pippeggio mentale, una metafora, dell'incontro, ovvero qualcosa che passa inevitabilemnte nel corso della nostra vita, per poi inevitabilmente andarsente, senza convenzioni che vengono dettate dall'educazione...
Dopo questo pippeggio, se la memoria nn mi inganna, iniziamo a vagare, per malmo, una cittadina, molto carina, tranne per un unico fatto, era deserta, sarà che era mattina, ma era praticamente deserta, il tempo di sederci su una panchina in una piazzetta molto carina, in modo da vedere la cartina e pianificare l'itinerario!!! e soprattutto fumare...
Ci incamminiamo per la città, e sempre nella desolazione più assoluta arriviamo, arriviamo prima in una spece di museo, con tanto di ponte levatoio, un castello medioevale, e poi in un parco, dove c'era un grande mulino a vento, bellissimo, continuamo ad infrattarci e entriamo in un grandissimo giardino, che poi veniamo a sapere che era un giardino botanico, et simila, :),passiamo la mattinata in questo parco, anche perchè nn c'era nulla di meglio da fare...aneddoto da raccontare, un momento molto strano, veniamo avvicinati da una papera, di dimensioni enormi, che nn sembra avere paura, cmq era enorme, nel giro di 10 mintui, ci troviamo circondati da ogni tipo di bestia, uccelli, cornacchie, papere bianche e nere, api di tutte le speci, e la cosa simpatica chenn sembrano per niente intimorite da noi, infatti ci camminiamo in mezzo tranquillamente...il pensiero torna alle papere esaurite e ingrigite, della villa comunale di casoria :D...
Dopo aver mangiato, ed esserci goduti il panorama, ci avviamo verso la stazione, con l'intento di prenotare l'ostello a stoccolma, anche perchè i treni erano tutti pieni, e l'unico treno che partiva, arrivava a stoccolma a mezzanotte, orario improbabile, per poter girare la città in cerca di un ostello. nn sapendo come fare, abbattuti e stanchi dentro, mi viene la brillante idea di chiedere il numero di telefono dell'ostello, la famosa red boat, la nave ostello, la signorina gentilissima, si mette a disposizione, e trova il numero, mi armo di pasienza, e chiamo col mio cell, con somma soddisfazione riesco a prenotare, cavandomela col mio inglese pezzotto, e riuscendo persino a capire quello che la signorina mi diceva.
Prenotato l'ostello, ci concediamo nell'attesa un ultimo giro per malmoe, durante il quale, facciamo la conoscenza di due ragazze svedesi, carolina e jessica, che tra l'altro nn si conoscevano.
Facciamo un piccolo show alla napoletana, facciamo ascoltare tammurriata nera a carolina, seguita da una spiegazione in inglese, momento in perdibile, sopratutto per "sons of fortyfive" figli del 45 :).
Carolina inoltre ci da ilnumero di una sua amica a stoccolma, che parlava italiano, Linea, con cui mi fece parlare anche a telefono, inutile dire che nn ci siamo mai incontrati, perchè eravamo in 2 e purtroppo bisogna venire incontro alle esigenze di tutti, e chiudo così...
Verso le 7 andiamo a prendere il treno, scopriamo che questa volta siamo separati, io e mr giulio, io capito con dei personaggi allucinante tra cui uno svizzero che doveva arrivare in un posto nn meglio precisato della svezia per portare una valigia, ammetto di essermi cagato sotto, perchè era una valigia strana, con tanto di fragile scritto sopra, inoltre il tizio si alzava in continuazione, (BombA?), ad ogni modo il viaggio prosegue senza intoppi, faccio anche la conoscenza di eleonor, una ragazza molto carina e simpatica con la quale intrattengo una conversazione lunga 3 ore, in inglese, cosa strana che ci capivamo al volo, anche perchè si impegnava a capirmi...
a mezza notte puntuale come al solito arriviamo a stoccolma, mi saluto con una canonica mano, seguito da un addio, ma accade una cosa che nn mi sarei mai aspettato, sceso dal treno, affranto dato che nn avevo idea di dove si trovasse l'ostello, senza una direzione, in una città sconosciuta e per di più di notte, vedo venirmi in contro eleonor che mi propone,"se aspetti che viene a prendemi mio padre, vi diamo un passaggio in macchina", inutile dire che ho accettato al volo, e inutile anche dire che fui spiazzato dalla proposta, sia perchè i nordici erano dipinti come persone fredde e apatiche, sia perchè alla fine l'avevo conoscuta poco prima.
Aspettiamo che viene il padre di eleonor, una persona a modo, anche lui felice di darci un passaggio, arriviamo all'ostello, e irrimediabilmente era giunto il momento dei saluti, questa volta, il saluto da una mano, era diventato un forte abbraccio, e alla domanda "perchè lo hai fatto", lei mi rispose "perchè anche io ho viaggiato", una risposta che nn dimenticherò mai.
un po triste finalmente entro nell'ostello, molto bello, sbrighiamo le pratiche e andiamo in camera.
in camera capitiamo con due tedesconi, allucinanti, che stavano dormendo, l'impressione nn fu delle migliori anche perchè sembravano due picchiatori fascisti del 68. Facciamo i salti mortali per nn svegliarli, e finalmente dormiamo...
Un altra giornata da inter-rail era finita...
November 06 No direction homeUNA DURA PIOGGIA CADRA' - A Hard Rain's a-gonna Fall Dove sei stato, figlio mio dagli occhi azzurri ? Oh cosa hai veduto, figlio mio dagli occhi azzurri ? E cosa hai sentito, figlio mio dagli occhi azzurri ? Oh, chi hai incontrato, figlio mio dagli occhi azzurri ? Oh, e cosa farai ora, figlio mio dagli occhi azzurri ? Finalmente sono risucito a sistemare un po tutte le mie cose :) qnd a breve inizierò la seconda parte del Diario!!!
Inoltre Giovedì sarò a Bologna, a sentire Bob dylan :) sono euforico a dir poco ghghghghghgh...
vi lascio con questo piccolo grande capolavoro...
MAsters Of WAr (BobDylan)
Come you masters of war You that build all the guns You that build the death planes You that build the big bombs You that hide behind walls You that hide behind desks I just want you to know I can see through your masks You that never done nothin' But build to destroy You play with my world Like it's your little toy You put a gun in my hand And you hide from my eyes And you turn and run farther When the fast bullets fly Like Judas of old You lie and deceive A world war can be won You want me to believe But I see through your eyes And I see through your brain Like I see through the water That runs down my drain You fasten the triggers For the others to fire Then you set back and watch When the death count gets higher You hide in your mansion As young people's blood Flows out of their bodies And is buried in the mud You've thrown the worst fear That can ever be hurled Fear to bring children Into the world For threatening my baby Unborn and unnamed You ain't worth the blood That runs in your veins How much do I know To talk out of turn You might say that I'm young You might say I'm unlearned But there's one thing I know Though I'm younger than you Even Jesus would never Forgive what you do Let me ask you one question Is your money that good Will it buy you forgiveness Do you think that it could I think you will find When your death takes its toll All the money you made Will never buy back your soul And I hope that you die And your death'll come soon I will follow your casket In the pale afternoon And I'll watch while you're lowered Down to your deathbed And I'll stand o'er your grave 'Til I'm sure that you're dead October 06 Intermezzo Musicale...Finalmente ho 5 minuti liberi, ma invece di scrivere (preferisco iniziare, e dedicarmici alla seconda parte)... vi lascio con Mr Tambourine man di Bob Dylan, in memoria di quei giorni!!!!
Hey! Mr. Tambourine Man, play a song for me,
I'm not sleepy and there is no place I'm going to. Hey! Mr. Tambourine Man, play a song for me, In the jingle jangle morning I'll come followin' you. Though I know that evenin's empire has returned into sand, Vanished from my hand, Left me blindly here to stand but still not sleeping. My weariness amazes me, I'm branded on my feet, I have no one to meet And the ancient empty street's too dead for dreaming. Hey! Mr. Tambourine Man, play a song for me, I'm not sleepy and there is no place I'm going to. Hey! Mr. Tambourine Man, play a song for me, In the jingle jangle morning I'll come followin' you. Take me on a trip upon your magic swirlin' ship, My senses have been stripped, my hands can't feel to grip, My toes too numb to step, wait only for my boot heels To be wanderin'. I'm ready to go anywhere, I'm ready for to fade Into my own parade, cast your dancing spell my way, I promise to go under it. Hey! Mr. Tambourine Man, play a song for me, I'm not sleepy and there is no place I'm going to. Hey! Mr. Tambourine Man, play a song for me, In the jingle jangle morning I'll come followin' you. Though you might hear laughin', spinnin', swingin' madly across the sun, It's not aimed at anyone, it's just escapin' on the run And but for the sky there are no fences facin'. And if you hear vague traces of skippin' reels of rhyme To your tambourine in time, it's just a ragged clown behind, I wouldn't pay it any mind, it's just a shadow you're Seein' that he's chasing. Hey! Mr. Tambourine Man, play a song for me, I'm not sleepy and there is no place I'm going to. Hey! Mr. Tambourine Man, play a song for me, In the jingle jangle morning I'll come followin' you. Then take me disappearin' through the smoke rings of my mind, Down the foggy ruins of time, far past the frozen leaves, The haunted, frightened trees, out to the windy beach, Far from the twisted reach of crazy sorrow. Yes, to dance beneath the diamond sky with one hand waving free, Silhouetted by the sea, circled by the circus sands, With all memory and fate driven deep beneath the waves, Let me forget about today until tomorrow. Hey! Mr. Tambourine Man, play a song for me, I'm not sleepy and there is no place I'm going to. Hey! Mr. Tambourine Man, play a song for me, In the jingle jangle morning I'll come followin' you. |
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